venerdì 6 novembre 2009

Elettromenager à trois

Oggi voglio portare alla luce un'altra perla nascosta nell'underground discografico dal momento che la lettura random me lo ha regalato e che non mi ricordavo assolutamente di averlo...

la creatura del male si chiama: I Love You Baby!
se andate a cercarveli, buona fortuna, riuscirete a trovare due o tre informazioni a dir poco incredibili, quasi sovversive:

1) i nostri vengono anche loro dall'europa che sa fare musica e fa della sua bandiera la promozione dell'estro musicale (qualcosa mi dice che non sto parlando dell'italia, o della francia, o di qualsiasi altro paese ottenebrato dalla elitocrazia)

2) prima di fare qualsiasi altra cosa hanno trovato subito il nome del gruppo, poi hanno cercato di risolvere gli altri problemi, ad esempio chiedersi se qualce componente del gruppo sapesse suonare uno strumento

3) le loro canzoni sono state messe su GTA, o almeno sembra, quindi rendetevi conto di che grupppo fantastico state mettendo le mani

il loro elettro-sound e di difficile digestione se non siete aperti a "nuove esperienze"... detto cosi' forse fa un altro effetto

enjoy

lunedì 2 novembre 2009

Quando alla Tele passa il mio gruppo preferito e mia nonna dice: "Wow!"

Come primo anzi primissimo post porto l'attenzione ad una delle band dell'underground discografico più promettenti che, per particolari leggi di mercato ecc che non sto neanche a menzionare, non ha ancora ricevuto la palma d'oro del mercato internazionale: i THE JESSICA FLETCHERS!

Avete capito bene, non è un errore/orrore di battitura.
Ispiratisi nel titolo all'ovvia e famosissima "Signora in giallo", i Nostri ricalcano il "sound" dei Beatles e dei Monkeys (forse nel metterli vicini qualcuno inizierebbe a maturare nei miei confronti istinti animali difficili da sopprimere) facendo tintinnare nelle nostre orecchie il vecchio e "vero" vintage.

Sebbene siano fortemente e musicalmente ancorati al passato, i the Jessica Fletchers, propongono un ventaglio di tematiche tutte perfettamente "presenti" raccontandoci la nostra vita e le nostre paranoie su melodie scanzonate e perfettamente incentrate.

L'album che preferisco e che resta e resterà per sempre nel mio iPod-cuore è:
"Less Sophistication", trovato per caso nella mediateca di La Roche Sur Yon (85) e che mi ha fatto precipitare su Amazon...

Ascoltatelo e compratevelo o affittatevelo, imperdibile e incredibile.